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Per prevenzione degli incendi s’intendono tutte quelle misure atte ad evitare le possibili cause d’incidente che si possono determinare delle situazioni di pericolo.
In questa fase, i pericoli vengono previsti sia nella gravità che nell’eventuale frequenza, in base a delle precise analisi di rischio basate su calcoli statistici, alle possibilità di guasto di un impianto, alle possibili conseguenze di un non corretto utilizzo di macchinari, attrezzature, preparati pericolosi ed infiammabili e, non da trascurare, gli errori umani.
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Per controllo s’intende il limitare delle conseguenze dirette di un incendio, cercando di evitare il coinvolgimento di altre aree e l’eventuale implicazione di esseri umani nell’evento.
Esemplificando possiamo evidenziare l’utilizzo dei bacini di contenimento attorno a serbatoi di sostanze pericolose od infiammabili od eventuali sistemi per inertizzare l’atmosfera per evitare possibili deflagrazioni ed incendi. |
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Per arrivare a questo livello sono però necessari più interventi sulle strutture, sugli impianti e sulla preparazione del personale.
Altri tipi di interventi faranno parte della normale attività di manutenzione e costruzione impiantistica e verranno applicati senza particolari studi. |
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| Il concetto della difesa antincendio, a causa di un’errata interpretazione viene identificato esclusivamente nei mezzi di protezione antincendio quali l’estintore e l’idrante. |
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| L’estinzione ha la funzione di limitare gli effetti diretti dell’incendio, ridurne le dimensione e la violenza delle combustioni, cercando nel minor tempo possibile di ridurre a zero l’incendio. |
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